Prepariamo la nostra casa per la festa di Litha

Il solstizio d’estate, indicato con il termine Litha, è un momento molto particolare e importante in tutte le tradizioni religiose e in tutte le epoche.

Fra il 21 e il 25 Giugno il Sole raggiunge l’apice della sua iperbole, tuttavia dopo questo momento comincerà la sua fase discendente preannunciando il freddo e l’oscurità che avvolgeranno la Terra.


Si conclude la prima metà del ciclo della Ruota dell’anno, inizia una nuova fase durante la quale le forze luminose cederanno il passo alle forze oscure. Sebbene dopo Litha le forze della natura sono ancora al lavoro, frenetiche, lussureggianti, la loro opera rallenterà ogni giorno impercettibilmente, man mano la Terra non abbonderà più di frutti, ma si dovrà vivere della rendita sbocciata a Beltane e raccolta durante Litha per tutto l’anno.


Per questi motivi i temi della festa sono:

L’affermazione dell’energia solare;

Il raccolto esoterico: le erbe;

Il fuoco protettivo.

[...]

Come per le precedenti celebrazioni anche per la Mezza Estate «vestire» la casa e l’altare secondo la stagione ci aiuterà a entrare in contatto con le particolari energie del cielo e della terra in quel momento.


Addobbate la casa con ghirlande di fiori, tovaglie colorate e portafiori con grano e papaveri, la cui unione è simbolo di abbondanza e felicità.


Purificate la casa con bastoncini di erbe fatti di Alloro, Salvia e Cannella.

Mettete nelle stanze quante più candele e bracieri possibili, Litha è la festa del trionfo assoluto della Luce perciò è caratterizzata da una massiccia presenza di fuochi.


Se decidete di festeggiare all’aperto distribuite intorno delle lanterne greche, fiaccole e una gran quantità di bracieri con fascine di rami nei quali siano presenti anche pezzi di quercia.


Vestite l’altare con un telo verde e dorato o dai colori e i motivi decorativi solari. Scegliete suppellettili a tema ed evidenziate il compenetrarsi degli opposti, tema fondamentale di questo Sabba considerato già dagli antichi Celti uno dei tre «Samos» durante i quali le Porte fra i mondi sono aperte ed usate molte ghirlande di fiori e cesti di frutta di stagione.


Abbondate nelle candele specie gialle e dorate. In un angolo mettete una ciotola d’acqua con delle candele galleggianti simbolo sia del Sole che s’inabissa nelle viscere della Terra e rinasce rinvigorito, sia dell’unione fra il Dio e la Dea.


Mettete sull’altare anche una ciotolina con le «nove erbe di San Giovanni» (simbolo del raccolto) e la notte bruciatene una parte durante la celebrazione del rito.

Non dimenticate di decorare l’altare con fiori e frutta di stagione ma soprattutto grano e papaveri rossi.

Offrite anche una parte o, nel caso non sia possibile, il simbolo del vostro personale raccolto.



Fonte: www.cronacheesoteriche.com

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